Chi sono i colporteurs Siamo un gruppo di studiosi, "interessati" e dottorandi che appartengono a diverse università: Bologna, Siena, l'Aquila, Stoccolma o lavorano (per esempio) nel ramo editoriale. Siamo nati nel 2005. L'intento era quello di avere uno spazio di discussione e di condivisione di ciò che si studiava, un luogo in cui poter parlare liberamente e discutere le proprie idee. Un luogo che, inutile dirlo, sentiamo mancare nella cosiddetta accademia. Il primo passo è stata l'organizzazione di un ciclo di seminari "semi-clandestini" presso l'Università di Bologna. Il tema scelto il primo anno (2005) era "Tecnologia e Letteratura: corpi - macchine - uomini - strumenti". Potete vedere i risultati di quegli incontri, con anche pubblicate buona parte delle e-mail spedite nel preparare il progetto, sul nostro vecchio sito . La stessa struttura dei seminari è stata pensata per offrire spazio alla discussione più che al "monologo" a cui si è di solito abituati. Il limite ideale degli interventi è fissato a venti/venticinque minuti, e questi sono strutturati in modo da proporre ""aperture" e "proposte" alla discussione successiva. Cerchiamo temi abbastanza ampi, che permettano a persone che si occupano di discipline diverse (non solo letteratura, ma anche arte, filosofia, cinema, etc.) di proporre le loro letture, ricerche, i loro percorsi. Nel 2006, in collaborazione con il dottorato in Letterature Comparate dell'Università di Bologna, abbiamo lavorato sul tema "Letteratura e Immagine". Il tema scelto per quest'anno è "Rovine, Macerie, Frammenti", trovate già riportati stralci delle e-mail che ci siamo scambiati i mesi scorsi sull'argomento. Sono caldamente incoraggiate proposte anche da persone esterne ai Colporteurs che vogliano dire la loro, avanzare proposte o partecipare con o senza un loro itnervento, ai nostri seminari. *gruppo colporteurs
Questo sito vuole essere il luogo di discussione di ciò che facciamo, ma anche un punto in cui far convergere le informazioni che riguardano la letteratura e la cultura, un luogo che purtroppo in Italia manca. Il sito si presenta in versione BETA, perché ancora in costruzione. Una costruzione che però richiede l'intervento di tutti, conosciuti ed estranei. |